Mi ci sono impegnata, ho voluto provare l’inebriante sensazione della comunanza e mi sono data alla pasquetta stile barbecue, ho perfino giocato con le carte di ruolo o quel che sono e ne ho dedotto che i marshmallows fanno schifo al cazzo e che a me non piace condividere: forse perchè ho dovuto dividere tempo e affetto dalla nascita, forse perchè sono allegramente disturbata.
Mi sono sforzata di fare la giovane in mezzo agli adolescenti, ma avevo insito quell’atteggiamento velato da sorella maggiore anche se in fondo mi sono divertita.
Oggi volevo sollevare il morale a Jacky che c’ha l’ansia e le paranoie, ma è talmente disfattista che mi si è ingrippato il cervello e mi ha messo addosso una paura fottuta sul futuro, sul lavoro che non c’è, sui mutui che non ti concedono e alla fine ho iniziato a pensare che io e Pollock andremo a vivere in un bagno chimico per strada e il giorno che potremo mettere al mondo un figlio, avrò oltrepassato l’età fertile e dovremo prendere un cane.
La prossima volta che mi balena l’idea di condividere prendetemi a calci in culo per favore
Ammazza quanto so solare: ho agognato Sylvia Plath tutto il giorno e se Pollock non si sbriga a tornare, gli farò notare che immaginarlo a sollazzarsi con Mickey Mouse ad Orlando non mi fa sesso per niente
20 Commenti
..un cesso chimico ma di grande gusto.
io, a proposito di sylvia, preferirei la campana al posso del cesso, o no?
e comunque tu ammazzo, perché ora che scorro la tua lista anobii, vedo i “diari” e mi viene voglia di leggere il libro. Perciò ora me lo spedisci a San Paolo, io in cambio ti porto uno dei suoi libri: http://it.wikipedia.org/wiki/Clarice_Lispector
ovviamente in portoghese!
ti ho ingolfato la lista dei commenti…pacience
@lasis: noblesse oblige: io TRASUDO buon gusto
@ameliè: iniziamo a dire che te puoi ingolfare quel che vuoi ecco, in secundis il libro te lo porto ma non a San Paolo, bensì al famoso caffè che dobbiamo prendere da un anno ormai e lì si fa lo scambio ( che cosa losca aoh! )
Ps: e campana sia, ma di vetro che sono esibizionista 🙂
Lo so carissima che a Lei esce il buon gusto da tutti i pori 🙂
Qua a me uscirebbe volentieri la bile se non mi ostinassi a tenerla rinchiusa nel fegato.
L’architetto non lo capisco, la vedo gia come una cosa molto lontana..mercoledi l’ho visto poi ieri non ci siamo sentitti per nulla e a me oggi non so se va di cercarlo, che cazzo.
ma sai che gioia cagare dietro alla gioconda? al louvre non te lo lascerebbero mai fare, per esempio
Ahem.
Ti devo ricordare che sull’header del mio blog c’è scritto “gli altri mi ammalano”?
…buon week end all’allegramente disturbata…ma che in fondo si diverte.
@lasis: tesoro è l’anticamera della dimenticanza. In breve, piscialo anche se si farà sentire ( e lo farà )
@laila: Sì che poi è molto meglio la versione del bagno chimico, la Gioconda del Louvre è una crosta caccolosa ( ah blasfemia! )
Comunque Pollock è spaventato dalla mia persona dopo aver letto sto post ( anche prima, ma in modo intellettualmente stimolante, ora è solo terrorizzato )
@nat: no cara, ho scelto di leggere il tuo blog subito dopo aver notato quella frase che è ora il simbolo della nostra sorellanza internettiana
@bandito: non mi citare che mi esalto, please
Carini i bagni chimici avant-pop!
Ma quando ti prendono queste paturnie ricordati che nel destino tuo e di Pollock c’è un casolare nel Chianti-shire!
Con grigliate pasquali, cani e bambini annessi.
Ma a proposito di Pollock: è tornato o è ancora in Florida?!?
Amica con l’architetto finì, ma va bene anche cosi ecco, non ci abbattiamo per cosi poco 🙂
non hai un futuro e in questo sei molto “punk ’77 no job no future” sei ancora meno freak se non quando svieni semisvestita dopo esserti concessa a chiunque tranne che a pollock che siccome sta in florida è ancora più sfigato di noi [28′ adesso] zero stupidi mocciosi quattro metasfigate che ti commentano… tu mi piaci!
@bai: non ricordarglielo, c’ha sta fissa bucolica stile ” Il profumo del mosto selvatico ” e se non fosse un’impresa economicamente titanica, la considererei con più serietà.
Per le grigliate, i bambini e i cani ci sto, purchè cucinino gli altri, i miei figli siano british come il padre e i cani con le orecchie lunghe.
E sì, è tornato insieme ad un paio di crocs malindi che gli avevo commissionato e ad una vagonata di foto delle cameriere di Shooters.
@lasis:tesoro, mi spiace, so che ti prendeva parecchio ( mi ero già affezionata, ma comunque sticazzi sempre! )
@zap: non mi offendere le lettrici che s’incazzano come erinni.
A parte la tua attitudine agghiacciante di cronometrare i commenti che non comprendo, ma ti pare sfigato uno che va 10 gg in florida tra spiagge bianche e tette al vento? Suvvia..
E, soprattutto, ti risulto socievole al punto di darla via con tanta facilità? Poi i barbecue non mi fanno sesso..
Piccolo test su Pollock:
dopo averti caldamente salutato all’aeroporto, fagli svuotare le tasche dei pantaloni.
Se era veramente il telecomando della NIntendo WII quello che aveva in tasca, adesso probabilmente sentirai delle protuberanze crescerti sulla fronte.
Viceversa, si è limitato davvero a scattare foto alle virago locali.
^___^
@MrG.: diciamo che essere quasi stuprata all’aeroporto mi è sembrata una prova del nove più soddisfacente 😀
Ordunque non era il telecomando!!
Ne sono assai lieto Amica M.
P.S.
Perdona la mia suinitudine….ma anche il tuo devoto non scherza!!
io perché la mia emotività è momentaneamente azzerata se no te la scriverei una frase perfetta… a me le tette e le spiagge bianche non mi emozionano – forse ti piaccio proprio perché sono così diverso dal pollock – ho detto forse?
oh mi sa che o sei partita o stai veramente di merda – fammi sapere
uno zapcity nell’ordine offensivo/apprensivo
no flame!
no zap, morire non è nelle mie corde..e non ti stavo nemmeno ignorando: ho dei casini col notebook e ancora mi sto interrogando sul perchè due paia di tette riescano ad emozionare perfino me e ate non fanno effetto.