Attività onirica dai risvolti antropologici: parliamone eh

 Dopo una massiccia dose di Jane Austen televisiva e qualche pagina di letteratura, sono finalmente svenuta nel cuore della notte e, perdendomi nell’esercito di cuscini e lenzuola, ho iniziato un sogno terrificante.
Entro in un negozio sul corso che è nella vita reale più  o meno un bugigattolo, mentre appena varcata la soglia si rivela un enorme atelier ingombro di tutti i vestiti e gli accessori che ho sempre desiderato: non quelli delle riviste patinate o dei migliori stilisti visionari, ma proprio quelli che ho sempre disegnato e cucito nella mia personale sartoria mentale e che non ho mai trovato. Presa da un raptus compulsivo,  procedo a bracciate di minidress, golfini impalpabili e nuvole di chiffon, trionfalmente scaricate sul bancone; alla cassa un’algida stronza culo secco ripete come un’automa -Mi spiace non può acquistare nulla qui- puntando col dito ad un cartello dietro di lei
                            " VIETATA LA VENDITA A MADEMOISELLE L’EGOCENTRIQUE * "

Sconvolta, furente come un’erinni mi precipito fuori per chiedere a Pollock di picchiarla a sangue, lui con lo sguardo vacuo e senza proferir verbo inizia a correre come un beagle impazzito, lasciandomi in mezzo al corso deserto che precipita nel buio più assoluto, mentre io in lacrime urlo -Bastardi! Almeno potevate pagare la bolletta!-
Il fatto che questo per me sia uno degli incubi peggiori, mi porta a domandarmi che razza di persona frivola e inutile sia. amen.



 
 
 
* ovviamente sul cartello c’erano il mio nome e cognome.
  ovviamente occultati a causa della mia segretissima carriera nel SISMI

 
 
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9 Commenti

  1. Pubblicato il 29 gennaio 2010 alle 12:26 | Permalink

    NO ti prego…..dimmi che non è vero!!
    ^___^
    Perdonami ma mi stavo scompisciando..non dirmi ora che sono un orribile ed insensibile maschio!

  2. Pubblicato il 31 gennaio 2010 alle 22:12 | Permalink

    Ah bé io ho sognato che stavo con Marilyn Manson, che lo lasciavo e che lui mi perseguitava in lungo e in largo.
    Chissà che razza di persona sono. No, non lo voglio sapere! :-)

    Lindalov

  3. Pubblicato il 31 gennaio 2010 alle 23:02 | Permalink

     @mrG: te sei un insensibile porco (il che è molto meglio) kiss
    @linda: essendo la fidanzata di manson, dovevi obbligatoriamente girare nuda, ovvio.
    ah il piacere di avere linda sul mio blog è incommensurabile (e dire che sono clitoridea) 

  4. Pubblicato il 1 febbraio 2010 alle 00:17 | Permalink

    Mamma mia, questo è davvero uno degli incubi peggiori di cui abbia mai sentito parlare!
    Io di solito sogno catastrofi improvvise in cui devo cercare di scappare salvando almeno qualcuna delle mie scarpe, quindi non è che sia messa tanto meglio di te :-P
    Comunque… che bello ritrovare la mia Frivola preferita!

  5. Pubblicato il 1 febbraio 2010 alle 11:17 | Permalink

     @amicabai: ecco questo mi risolleva non poco (il mio incubo ricorrente nell’infanzia era andare a scuola scalza. avremmo dovuto capire già qualcosa?
    (la tua Frivola preferita è qui, don’t worry!)

  6. Pubblicato il 3 febbraio 2010 alle 14:38 | Permalink

    ci dev’essere la droga nell’acqua ultimamente, o spalmata sui cuscini, perche’ anch’io faccio dei sogni che definirli assurdi e’ un eufemismo

  7. Pubblicato il 4 febbraio 2010 alle 14:59 | Permalink

    io stanotte ho fatto un sogno mooooolto erotico con Cesare Marretti..ma ti dirò, mi sono svegliata piuttosto bene :)))

    Sono tornataaaaaaaaaaaaaaaaa :))))

  8. Pubblicato il 8 febbraio 2010 alle 11:16 | Permalink

    Amiche bellerrime, sono stato io a contaminare l’acquedotto…ma non  chiedetemi come…………..ghghghghghghg ebbene si Mad, sono suinissimo!!
    ^__^

  9. Pubblicato il 19 febbraio 2010 alle 12:43 | Permalink

    Ciao Mariposa, passavo di qua e ti ho lasciato questo saluto.
    Buona giornata!

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