Archivio mensile: febbraio 2012

Ma non morire di domenica.

Che io la domenica l’ho sempre detestata per molteplici motivi, quelli più significativi si potrebbero riassumere con “Oliver Twist facts” o meglio, il loro corollario: avere una famiglia allargata quando ancora non andava di moda sarebbe bastante a rendere l’idea, se poi si aggiunge un pizzico di  tragedia, una manciata  di pseudo-parentado crudele  e una […]

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RisiKo

È che detesto convivere coi sensi di colpa, c’ho questa fissazione barocca delle alleanze -sempre quest’attitudine di giocare a risiko con la vita, eh che noia- e allora organizzo sfibranti sedute di verità in cui si è costretti a specchiarsi a vicenda: no, non sono una che confessa colpe per alleggerirsi la coscienza, io sono […]

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Veleno in comode confezioni

Ho smesso di fumare poco più di un mese fa, perché odio le dipendenze: pippare la cocaina in bagni patinati ed altolocati che come fai a chiamarli “cessi” o calarti gli acidi nel parcheggio a pagamento, non è che siano più disdicevoli ai miei occhi. Semplicemente, io ho scelto come al solito  un sistema a […]

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Microchip

“I cambiamenti la spaventano” è diventata una frase trita, un leitmotiv associato alla mia persona che, volendo analizzare a fondo, non mi appartiene poi molto. Ché ho cambiato un’infinità di esistenze- amici- fidanzati-amanti- piani di studio- guardaroba e, probabilmente, a risentirne sono sempre gli altri: io sembro avere una specie di microchip impiantato sottopelle che […]

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