L’araba fenice

Ho abbandonato questo posto per pudore e, probabilmenmte, a causa della mia solita inconscia convinzione che mi porta a credere che una cosa non esista finché non l'ho scritta.
Eppure, nonostante siano passati due mesi da quando ho raso al suolo la mia esistenza, falciando via affetti e persone, ricominciando per l'ennesima volta da capo,  non ho più voglia di parlarne, di espormi di sviscerare cause e concatenazioni: sono nella mia stanza di sempre, amoreggio con un ventilatore e stilo possibili mise per la serata.
Sembra che niente sia cambiato, che nulla possa scalfirmi, eppure so che un giorno dovrò fare i conti con tutto questo.
Ma oggi no.

 

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6 Commenti

  1. utente anonimo
    Pubblicato il 17 luglio 2010 alle 18:21 | Permalink

     il giorno dopo l'inevitabile attacco batteriologico quando sarai costretta a indossare una tuta anticontaminazione…ma qualcosa mi dice che sarai comunque molto chic!

  2. Pubblicato il 17 luglio 2010 alle 20:23 | Permalink

    "Ho abbandonato questo posto per pudore e, probabilmenmte, a causa della mia solita inconscia convinzione che mi porta a credere che una cosa non esista finché non l'ho scritta."  Pure io. A volte non scrivo proprio per il contrario, cioè per non far svanire le cose.

  3. Pubblicato il 18 luglio 2010 alle 07:03 | Permalink

    Non proferirò parola , perchè ora credo che il silenzio e una discreta  presenza sia essenziale per ritornare alle cose che veramente contano.
    Ti abbraccio
    G.

  4. Pubblicato il 18 luglio 2010 alle 13:10 | Permalink

    @anonimo: qualcosa mi dice che tu mi conosci bene

    @crimilda: anche, esatto. una sorta d'illusione nel credersi depositarie dello svolgersi degli eventi

    @mrg:  sei un tesoro, davvero.

  5. Pubblicato il 26 luglio 2010 alle 14:52 | Permalink

    "Sembra che niente sia cambiato, che nulla possa scalfirmi, eppure so che un giorno dovrò fare i conti con tutto questo."

    Complimenti  Mademoiselle, davvero, di cuore.

    A.C.
     

  6. Pubblicato il 26 luglio 2010 alle 22:04 | Permalink

    oddio, non ho capito se il commento è ironico, perché non credo davvero di aver nulla di cui complimentarmi.
    credo sia più un discorso d'indole e di fottuta natura.

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