Nuove voglie (sì sono ancora in gravidanza isterica, più o meno)


 

Ho voglia di calze colorate, di mise sixties, cappottini gialli, castagne e cacio&pepe.
Avrei voglia di mollare il regime alimentare para-fascista e farmi ad una ad una tutte le sagre eno-gastronomiche della mia regione, smantellare l’armadio, svuotare la stanzetta delle scarpe e riempirli di nuovo e, soprattutto, più di qualunque impalpabile vestito, più di ogni inarrivabile monumentale stiletto, più dei deliziosi cannelloni di mia madre, io vorrei con tutta me stessa che la lista degli esami che mi mancano alla laurea si autodepennassero, che la pila di libri davanti a me si assottigliasse all’improvviso.
Che inizio ad avere paura: ogni volta che una persona ripone tanta fiducia nelle mie capacità io temo di tradire le aspettative e la professoressa era così entusiasta di affidarmi una tesi su cui punta molto per risvolti futuri, convinta che macinerò esami senza sforzo, che ci credo perfino io.
Ma -e questa è la cosa più sconvolgente- non vorrei mai, nemmeno per un attimo, che la tesi fosse lì finita davanti a me grazie ad un  incantesimo allucinatorio: la odierò, maledirò me e quella fottuta paccotiglia fra qualche mese o un anno, ma non ora.
Adesso ho quella smania per l’avventura che inizia e, benchè sia una delle poche spostate mentali che alla mia età si esalta per la gente morta, per le guerre e per i nobili lascivi,  è  meraviglioso provare di nuovo tanto entusiasmo perduto.
Questo inserimento è stato pubblicato in el sentimiento nuevo, nuovi inizi, university presss. Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

7 Commenti

  1. Pubblicato il 11 ottobre 2009 alle 19:18 | Permalink

    Vedrai che anche se ti farà diventare matta sarà bellissimo lavorare alla tua Tesi e darle il tuo tocco personale e speciale!
    Pensa che è stato divertente perfino per me… e dire che la mia tesi si intitolava "Il regime giuridico delle acque in agricoltura" :-P
    Però ci ho infilato in mezzo i Social Forum e il Diritto all’Acqua e sono riuscita comunque a renderla un po’ carina.

    E in quanto alle altre voglie: pure io ho una voglia matta di calze colorate un po’ stile Blair e ne ho comprate di bellissime a Parigi, di un nuovo marchio giapponese e neppure troppo care!

  2. Pubblicato il 16 ottobre 2009 alle 09:58 | Permalink

    amica bai, per il momento sono alle prese con i testi da leggere e gli esami di questo semestre e la tesi mi sembra lontanissima, ma già il fatto che sia stata concepita me la rende più reale..
    per quel che riguarda le calze: tira fuori il nome del marchio giapponese! (e la sua reperibilità se ne sei a conosenza, ovvio)

  3. Pubblicato il 16 ottobre 2009 alle 18:50 | Permalink

    mise sixties, la mia way of life, non posso che approvare :)

  4. Pubblicato il 19 ottobre 2009 alle 11:05 | Permalink

    Non so se abbiano anche negozi in Italia ma le calze si possono comunque comprare online sul sito inglese.
    I colori sono bellissimi!

    http://www.tabio.com/uk/

  5. Pubblicato il 21 ottobre 2009 alle 11:18 | Permalink

    Non è che con quella mise mi diveti un icona gay peggio della Berti!!!
    ^__^

  6. Pubblicato il 21 ottobre 2009 alle 13:28 | Permalink

    basta dieta! sta diventando immorale!

  7. Pubblicato il 21 ottobre 2009 alle 23:47 | Permalink

    @lasis: con te, lo so, sfondo una porta aperta :)

    @amicabai: grazie darling, praticamente ora, oltre a sbavare davanti alle vetrine, mi sono ridotta  a piagnucolare davanti al monitor

    @MrG: io SONO (già) un’icona -anche gay volendo-

    @laila: sì un po’ mi vergogno, ma la cosa è ardua, devo avere una riserva alimentare  sotto forma di grasso inesauribile

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>