Budapest a misura di Mademoiselle

Budapest mi ha illuminato gli occhi e il New York Palace mi ha riconciliato col mondo, come ha detto Pollock vedendomi uscire dopo due ore di spa.
Tre giorni sono sufficienti sia per vedere la città (deliziosa), per esplorare la collina di Buda e scalare la Cittadella (beh le informazioni sui mezzi di trasporto non sono il loro forte, ma gli ungheresi sono il popolo più ospitale e gentile che ho conosciuto, quindi si sforzeranno di aiutarvi) che per girovagare in lungo e in largo per Pest, ma quattro giorni sarebbero l’ideale per risparmiarvi l’effetto sfacchinata.
Vi sconsiglio la Budapest Card e le forme di biglietto comulativo, la città è a misura di Mademoiselle e usando la metro (a parte la linea 1 d’epoca, interamente in legno e maioliche da vedere assolutamente) vi perdereste dei palazzi liberty meravigliosi e le passeggiate sui ponti dove si mescolano (specie nel week end su quello delle Catene) autoctoni e turisti, bancarelle d’artigianato raffinato  e chioschi di dolci e carne.
Per lo shopping c’è ovviamente l’Andrassy, una sorta di via Condotti, coi suoi Dior, Versace e via dicendo, proibitivi come in Italia: io ho optato per le manifatture, ho comprato un diario in pelle rilegato a mano da un ragazzo simpaticissimo.
E ora veniamo al tanto sospirato Hotel.
Il New York Palace del gruppo Boscolo è il non plus ultra del lusso e della raffinatezza nel servizio, nel cibo e nella cortesia, la colazione è un’esperienza trascendentale e il modo che hanno di coccolare gli ospiti ti fa venir voglia di abbracciare l’inserviente.
Il Palazzo nasce come un cafè ottocentesco, quella che è ora l’immensa hall di marmo dai lampadari giganteschi, strutturata come una coorte in cui si affacciano i quattro piani dell’albergo in un colonnato da togliere il fiato; la particolarietà delle stanze è il lampadario centrale, assolutamente originale per ognuna: il nostro era una cascata di narcisi di cristallo, intrecciati da rami di foglie in ferro battuto.
Inutile parlarvi della pulizia, dei prodotti Etro per il bagno, dell’isolamento degli infissi che mi sembrava di stare in un cocoon (o al manicomio dipende dai punti di vista) perchè ciò che vi shoccherà sarà la spa: hammam, sauna e una vasca olimpionica idromassaggio in marmo e piastrelle con getto centrale che non vorrete più uscire (c’è anche la palestra, ma l’ho schifata appena entrata quindi non chiedetemi che ci fosse). E, soprattutto, la massaggiatrice: un angelo, un’essere etereo che mi ha fissato un trattamento senza appuntamento, che invece di farmi un massaggio rilassante di 50 minuti, si è presa cura delle mie fragili membra per più di un’ora e allo stesso prezzo della mia estetista che lavora in casa.
Quando sono uscita stavo fatta, nemmeno il pensiero del taxi che ci avrebbe portato via poco dopo avrebbe potuto scalfire la mia teutonica aria di benessere: sarebbe bastato varcare il romanico suolo per incazzarnmi e farmi spuntare una bolla sul mento (mannaggia il clero).

Perchè oggi ve dice bene: se avete bisogno di info più dettagliate e/o indirizzi e curiosità, contattatemi che ho stilato una sorta di mini guida alternativa.

Cooming soon: le foto, sempre qui (tra un pò)

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9 Commenti

  1. Pubblicato il 13 luglio 2009 alle 00:09 | Permalink

    okkkei io ho fatto uno splendido weekend anni sessanta, ma cazzarola, invidddddia :)

  2. Pubblicato il 13 luglio 2009 alle 18:35 | Permalink

    mad mo ‘sto post che sa di pompa all’ungheria finisce per dirmi che sei una tour operatrice?!

    ma no il tuo entusiasmo per le cose belle e comode è toppo palpabile [come direi io vedendoti uscire dopo due ore di una spa] non morire – sei l’ultima autentica mademoiselle

  3. Pubblicato il 14 luglio 2009 alle 09:53 | Permalink

    Amica sono estasiata dal tuo racconto mittel-europeo!!!!

    Me la immagino già l’atmosfera sognante e retrò di Budapest… i suoi ponti… i suoi mercatini… i suoi caffè… le terme… che meraviglia!!!

    E vorrei strozzare il Signor G. che mi ha fatto saltare il week end lungo a Budapest l’autunno scorso dopo il mio esame, perché LUI era troppo stanco per partire!!!

    Ah… ovviamente voglio la tua mini-guida alternativa!!!

  4. Pubblicato il 14 luglio 2009 alle 10:49 | Permalink

    @lasis: mi sono invidiata pure io, ma le feste anni sessanta hanno un fascino a parte.

    @zap: tesoro, ho avuto la stessa sensazione, ma lo dovevo a bai e io mantengo sempe promesse e minacce.

    (mi sto sforzando di non morire e il fatto che abbia due agenzie, un’hostess ed uno stewart in famiglia [acquisita] è del tutto irrilevante)

    @amicabai:sì Budapest ti piacerebbe e il Boscolo ti lascerebbe senza fiato (si, strozzalo, concordo).

    La guida è cartacea, magari seleziono un pò e poi invio :)

  5. Pubblicato il 20 ottobre 2009 alle 23:41 | Permalink

    Amica il momento della mini guida alternativa è arrivato: io e il Signor G. Partiamo per Budapest il 31 dicembre!!!!
    Urgono consigli, che sennò mi riduco a comprare la Lonely Planet e poi passo 4 giorni a maledirla!

  6. Pubblicato il 21 ottobre 2009 alle 10:17 | Permalink

    amica ma è fantastico!
    Vedrai adorerai Budapest e non oso immaginare cosa sia a Capodanno, che meraviglia..
    Fammi sapere quanti giorni vi fermate, intanto dopo pranzo ti mando un PM con qualche dritta :)

  7. Pubblicato il 21 ottobre 2009 alle 17:17 | Permalink

    Partiamo il 31 e ritorniamo il 4 gennaio!
    Oddio non ti dico a che ora arriviamo il 31 sera perché è una cosa veramente indecente: praticamente faremo il capodanno non so bene se in aereoporto, in taxi o nella hall dell’Hotel facendo check in!!!
    Comunque l’albergo ovviamente sarà il mitico New York Palace!!!
    Sono emozionata… è da quando vedevo Sissi in TV da bambina che voglio andare a Budapest!

  8. Pubblicato il 21 ottobre 2009 alle 23:53 | Permalink

    tesoro, sissi era talmente il mio mito che ci chiamai la cagnetta e ho ancora tutti i gadget e anche io sono emozionata, perchè in dicembre -udite udite-  andrò direttamente ad Innsbruck e zone limitrofe. Per il New York  Palace una capatina alla spa falla, se non altro per provare l’idromassaggio; ho adorato Budapest al punto tale che ci tornerei ora (e ho scorrazzato anche per la periferia che è leggermente inquietante eh) comunque presto ti farò avere le info che oggi -vedi friendfeed- è stata una giornata difficile.

  9. Pubblicato il 22 ottobre 2009 alle 13:39 | Permalink

    Che bello, dicembre in Austria con i mercatini di Natale!!!
    Vedrai che impazzirai tra le bancarelle: sono stupendissime!
    Io ho fatto anche i mercatini in Alsazia ma come quelli austriaci e sud tirolesi non ce ne sono!

    Riguardo alle info non ti preoccupare, non c’è fretta!
    Intanto mi sono scaricata il menu dei trattamenti della Spa del Boscolo e pensavo di fare anche un massaggio oltre al percorso benessere… per iniziare al meglio il 2010 :-D

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