From bed: ho fatto male i miei calcoli

Avevo scritto un post delirante e vagamente piagnucoloso sulla mia salute inesistente e riguardo la mia ultima visita al pronto soccorso la scorsa notte.
E’ che sono confinata a letto, inchiodata qui ad aspettare di partorire due calcoli gemelli, mentre il mio carrozzone circense mi vortica intorno e non mi fa bene, i dolori disumani vanno in tandem con le pippe mentali: autoconsapevolezza che nulla ha a che vedere con la rassegnazione, una rabbia che mi rende capricciosa, nevrotica e insopportabile, praticamente mi starei sul cazzo anche io.

Ecco, è un bene che quel post si sia polverizzato: perfino la tecnologia non avalla l’autocommiserazione che non ho

Questo inserimento è stato pubblicato in frammenti caleidoscopici, paturnie, strani giorni. Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

17 Commenti

  1. Pubblicato il 7 maggio 2009 alle 00:43 | Permalink

    tempo fa un tipo romano a proposito di robe cestinate e da recuperare mi disse “calcola che niente si crea e niente si distrugge” non so come si costruisca una frase però quello che voglio dirti è che mi sei venuta in mente

    tutto si trasforma i calcoli si trasformano in sabbia così smetti di soffrire

    ah il tipo romano me lo sono inventato

  2. Pubblicato il 7 maggio 2009 alle 19:45 | Permalink

    Li ha avuti una mia amica due capodanni fa.

    Mi disse che fanno malerrimo e quindi ti mando un po di baci, che non saranno granchè ma almeno arriva l’affetto :)

  3. Pubblicato il 8 maggio 2009 alle 10:56 | Permalink

    Amica M. mi sento di consigliarti di aumentare i liquidi, a patto che siano a basso tenore alcolico!

    ^__^

  4. Pubblicato il 8 maggio 2009 alle 15:38 | Permalink

    @zap: mezzo che ti voglio bene pe sta storiella che mi hai raccontato

    ( ovviamente, la storia è molto più ardua: nel mio corpo non si trasforma un cazzo )

    @sis:ho pensato di morire e dire che io convivo coi dolori cronici da due anni senza assumere farmaci

    L’infermiera ha detto che somigliano vagamente ai dolori del parto, ho risposto che il mio mito è Angelina.

    @MrG: calcola ( ahahahah! ) che la sera prima mi ero alcolizzata, per fortuna.

  5. Pubblicato il 8 maggio 2009 alle 18:40 | Permalink

    che bel blog,complimenti! (scusa per la frivolità….):)

  6. Pubblicato il 8 maggio 2009 alle 19:34 | Permalink

    Beh guarda io non ho mai visto nessuno diventare più amabile con una colica. Cioè. Se vuoi lamentarti ti si capisce.

  7. Pubblicato il 9 maggio 2009 alle 07:31 | Permalink

    Allora?!? se ne andato il bastardo?

    Prendilo a calci in culo Madame!

  8. Pubblicato il 9 maggio 2009 alle 10:22 | Permalink

    @elisabetta: magari ce ne fosse di più di frivolezza

    grazie :)

    @nat: mi sto comportando anche bene, ho sclerato solo poche volte nel mio consueto modo da diva consumata e nessuno ha avuto da ridire

    ” Aho ma me potrà rode mpo er culo no?! ” ( cit. mia credo )

    @G:no darling, si è annidiato si vede, perchè da me si sta bene, mi sono ridotta a parlargli, a dargli un nome, trattandolo ora con condiscendenza, ora cazziandolo.

    Parlare con un calcolo renale di venerdì sera non ha prezzo, per tutto il resto c’è il Toradol

  9. Pubblicato il 11 maggio 2009 alle 23:40 | Permalink

    cristosanto dolcezza stai veramente male a settembmrebre bre bre bre ti porto via con me versione mafia-blog

    ti scrivo una roba in pvt che sei tu che vieni da me e stai bene stai male stai bene stai male stai bene stai male [succo: prova a rifare guardandoti le mani dimensionate dal sangue] dai cazzo non voglio fare il vampiro… eheheh sento che ci stai!

    finito spettacolo web… ti scrivo in pvt

    finito spettacolo pvt… ti scrivo

    finito spettacolo scrivo…ti…

    testa pesantissima!!!!!!!!!!!!

  10. Pubblicato il 12 maggio 2009 alle 13:52 | Permalink

    @zap: tesoro, ti rendi conto che con questo commento hai dato conferma di non essere nella posizione di dire a chicchessia ” stai veramente male “?

    ( sto pvt non è arrivato..per lo meno non in questa dimensione )

  11. Pubblicato il 13 maggio 2009 alle 00:15 | Permalink

    io commento e poi scappo via proprio perché sono io il primo ad aver paura – e mi sta bene che la paura poco c’entra con la tua esistenza [ghghghghgh] però non è che devi sempre sembrare mia madre!! minchia commento che comprende il malessere del pianeta!!!

  12. Pubblicato il 13 maggio 2009 alle 00:23 | Permalink

    zap io non ti vorrei nemmeno come vicino di fornetto, figurati se vorrei essere e/o emulare tua madre

  13. Pubblicato il 13 maggio 2009 alle 00:25 | Permalink

    certe notti proprio non ci capiamo

  14. Pubblicato il 13 maggio 2009 alle 00:39 | Permalink

    la comprensione non è il mio forte, poi, zap lo sai che ti voglio bene, ma il tuo interloquire da schizoide compulsivo è spesso ardua, sento le sinapsi che mi s’incrinano ma ti lovvo anche per questo

  15. Pubblicato il 14 maggio 2009 alle 00:47 | Permalink

    deciso che questo sarà l’angolo dove me ne starò accucciato… hai presente i tipi nudi e magrolini che si accucciano tremanti e bla bla bla? io non capisco so solo che gli angoli della tua casa sono diversi cioè sono belli forse perché ti appartengono… io però avevo capito che avevi i calcoli mica che eri incinta – boh

  16. Pubblicato il 14 maggio 2009 alle 09:42 | Permalink

    @zap: ti voglio bene indistintamente.

    L’idea di te magrolino e nudo in un angolo mi tramortisce, ma la rispetto; ora ho sgravato, puoi stare tranquillo

  17. Pubblicato il 15 maggio 2009 alle 00:41 | Permalink

    ho letto… riposati! il punto esclamativo lo metto sempre solo per preservarmi da brutte sorprese tipo – non mi vuoi più bene – eh beh ma io stavo scherzando

    scherzo!! lo metto perché sono esclamatoso sempre e di preservarmi non ne ho proprio voglia

    riposati!

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>