Il senso di Mademoiselle per l’amore

Il fatto che il mio notebook sia collassato è una delle tante fatalità che da sempre mi colpiscono ad hoc; sì, perchè in questi giorni sto vivendo una sorta di delizioso isolazionismo autoindotto, mi sto dedicando ai miei pensieri e per una che spesso li ignora arbitrariamente per favorire un antropico benessere, è davvero molto.

Mi sono dipinta le unghie e in quel rosso cupo da post cena con le ragazze mi sono chiesta cosa sia l’amore per me, o meglio, perchè sia così diverso dalla loro visione tangibile e passionale, perchè io lo veda nella curva del polso mentre le mani afferrano il volante, nel suo modo di prepararmi il the, in quella dolce e ironica condiscendenza che ha per me.

Poi, un gesto, un semplice banale gesto per occhi allenati, mi ha portato a questo stato di nebulosa distrazione: un libro.
Un libro che cercava per me lo scorso anno, giunto inaspettato il
 week end passato.


- Ah te ne sei ricordato! Lo cercavi l’anno scorso giusto?
- No, non ho mai smesso di cercarlo da quel giorno


E in quell’istante, mi si è sigillato il cuore, mi sono chiusa in una sorta di Sindrome di Sthendal davanti al quadro più compiuto che abbia mai visto che è quest’uomo, che cerca da un anno lo stesso libro per me, che invece di partire per il suo compleanno, sposta un fine settimana a Budapest insieme affinchè cada nel giorno del nostro anniversario, che ogni giorno mi porta a desiderare di potermi guardare con i suoi occhi.

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17 Commenti

  1. Pubblicato il 30 aprile 2009 alle 23:30 | Permalink

    madamigella, mi chiedevo tosto oggi che fine avessi fatto

    ma se eri a pensare a tutto ciò, beh, tempo ottimamente impiegato

    :*

  2. Pubblicato il 3 maggio 2009 alle 11:42 | Permalink

    oooooooooooohhhhhhhhhhhhhh.

    davvero, oooohhhh.

    :)

  3. Pubblicato il 5 maggio 2009 alle 00:47 | Permalink

    io saltello di significato in significato perché tu sei la più logica di splinder e io ho bisogno di te. sono stato a barcellona ah non mi piacciono le immagini che usi anche se so che ce la metti tutta la tua voglia di stenderti e sorridere.. ah ci sto provando con ilanio ma mi sa che non c’è mai però per adesso sto bene con te – in splinder

  4. Pubblicato il 5 maggio 2009 alle 01:15 | Permalink

    @laila: mai tempo fu migliormente impiegato, chè pippe mentali a iosa pullulano nel mio cervello

    @lasis: aaaaah,ehhhhhh

    eggià amica ;)

    @zap: a me sto fatto che ci provi virtualmente ( in splinder in splinder! come fosse il muretto sotto casa ) un pò mi fa tenerezza, giuro, se non fossi te, anima disturbata di questi lidi, ti avrei già mandato affanculo.

    Per barcelona ottima scelta, le immagini sono scelte a cazzo di cane, ergo vanno benissimo e in quanto alla ila, lascia stare: non è di bocca buona.

    Sempre tua

  5. Pubblicato il 5 maggio 2009 alle 13:12 | Permalink

    bellezza

  6. Pubblicato il 5 maggio 2009 alle 20:05 | Permalink

    io faccio tenerezza – indipendentemente

    la ila mi piace molto se poi ci metti che sono schiavo delle mie emozioni[credo che questa frase esista già...boh] cioè la lascio stare va bene ma solo perché sei tu a chiedermelo

    resto qui con te

  7. Pubblicato il 5 maggio 2009 alle 22:41 | Permalink

    Ecco. Io credo che nessuno dia mai l’amore gratuitamente.

    Ti vediamo solo con i tuoi occhi.

    Ma non ci inganni lo stesso.

    Quindi.

  8. Pubblicato il 6 maggio 2009 alle 11:37 | Permalink

    Questo post è stupendo… i piccoli gesti preziosi di Pollock, le tue riflessioni su di lui…

    Che meraviglia :-)

    E Budapest! Deve essere una destinazione romanticissima… io sto cercando di organizzarci un week end dall’anno scorso ma ancora non siamo riusciti a partire.

    Ormai fino all’autunno prossimo le nostre vacanze sono tutte programmate, quindi aspetterò di leggere le tue impressioni prima di rispolverare l’idea della mitteleuropa!

  9. Pubblicato il 6 maggio 2009 alle 11:42 | Permalink

    Cosa aspetti a chiudere lo stallone nel recinto?

    ^__^

    Non ce ne sono molti di Varenne in giro!

  10. Pubblicato il 6 maggio 2009 alle 11:54 | Permalink

    @puffo: te sei il mio commentatore migliore, sappilo!

    @zap: come sei riuscito a fraintendere un’ironica battuta da una richiesta d’esclusività, sto ancora cercando di capirlo. Sei adorabile, zap, terrificante, ma adorabile

    @nat: Eh..non sono brava a mentire!

    E’ che a volte ho davvero una percezione distorta di me stessa, sono talmente concentrata sui miei mostri, da non riuscire a vedermi con discernimento o nella giusta dimensione.

    Spesso non mi sembra di meritare quel che ho, sovente mi capita d’incazzarmi non poco e pensare che dovrebbero portarmi l’acqua con le orecchie chè io sì che son lodevole.

    Insomma sono una fottuta matta!

  11. Pubblicato il 6 maggio 2009 alle 12:16 | Permalink

    @bai: grazie darling :)

    Anche noi sono anni che dobbiamo andarci, poi è arrivato questo week end inaspettato e ne scriverò perchè per la prima volta metterò piede al New York Palace dei Boscolo e solo dal sito è da cardiopalma!

    Ti mando un bacio di completa guarigione..

    @MrG: io starei attenta al tuo di recinto che co sta moria di suini in giro, temo per il mio amico insaccato!

    Amico, vedi, tutto sta a far credere all’altro che è lui così fortunato da dividere la vita con una come me :P

    ( in realtà, non mi suscitano gelosia alcuna occhiate ai culi delle altre e apprezzamenti goliardici, ma un minimo di civile e galante attenzione per un’altra donna, mi provoca crisi di nervi e minacce di evirazione )

  12. Pubblicato il 6 maggio 2009 alle 13:13 | Permalink

    adoro l’anticonformismo ….ciao

  13. Pubblicato il 6 maggio 2009 alle 15:35 | Permalink

    Amica non c’è niente da fare: io e te siamo troppo, troppo affini!!!

    Anche io avevo scelto quell’hotel per il week end a Budapest!!!

    E’ stupendo e non vedo l’ora di sentire il tuo resoconto *__*

    Riguardo alla guarigione ho iniziato oggi la riabilitazione: TERRIBILE!

    In confronto il dolore dell’osso rotto era uno zuccherino!

    Un bacione carissima :-*

  14. Pubblicato il 6 maggio 2009 alle 15:42 | Permalink

    Ti direi che è dappico questo altalenare qui.

    Anzi, te lo dico.

    E ti capisco.

    C’è un mio professore che dice che il compito degli essere umani è diventere i migliori amici di se stessi “E voi a un vostro amico non direste mai fai schifo sei una merda non sei capace di far niente ma perchè non ti impicchi.” Così dice.

  15. Pubblicato il 6 maggio 2009 alle 17:44 | Permalink

    @uomovero ( mentre scrivo il nick non riesco a smettere di ridere ) ciao!

    @bai: te mi spaventi, seriamente e credo di avertelo già detto

    ( su budapest ti faccio sapere, per la riabilitazione, non hai idea di quanto io e le mie ossa ti capiamo )

    @nat: sì, ci hai azzeccato in pieno. Sono altalenante anche nel volermi bene, sebbene le mie amiche mi invidino l’autostima celebrativa.

    Non è facile essere tanto complicata, a volte ho bisogno di disintossicarmi da me stessa

  16. Pubblicato il 8 maggio 2009 alle 19:36 | Permalink

    Idem.

    Alle volte mi ingarbuglio tanto nei miei pensieri che poi mi divincolo come i prigioni di Michelangelo.

  17. Pubblicato il 12 maggio 2009 alle 12:01 | Permalink

    Felicitazioni Cara M. !!!

    Avette già deciso che nome dargli?

    ^__^

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